Ancora una storia di solidarietà umana che voglio raccontarvi la storia di Orsola Tolino, una Cittadina porticese che ieri ha festeggiato cent’anni di vita. 
Vedendola ieri attorniata dal calore e dall’affetto che ho potuto constatare di persona, portandole un omaggio per l’importante traguardo raggiunto, mai avrei pensato ad un passato segnato da un così triste episodio. 
Nonna Orsola è stata “adottata”. A prendersi cura di lei è stata Lucia con la sua famiglia.
Poco prima dell’arrivo di Lucia, anche quest’anziana stava seriamente rischiando di morire a causa di un grave stato di abbandono.
La Sua ultima badante l’aveva lasciata sola, senza poter avvisare nessun parente.
Per cinque giorni nessuno si è occupato di nonna Orsola. Non ha mangiato, non si è mossa dal letto, si è tenuta in vita soltanto bevendo.
Ad accorgersi di lei è stato il portiere del palazzo dove viveva , che ha poi avvisato Lucia che si è fin da subito messa a disposizione per accudire l’anziana, prima soltanto a domicilio e poi addirittura portandola in casa sua. 
Quando infatti la nonna porticese è stata sfrattata, Lucia, aiutata dalle sorelle, non ha esitato a prenderla con se, strappandola a un destino di profonda solitudine.
A Nonna Orsola abbiamo donato una targa per attestarLe gli auguri da parte della Nostra amministrazione ed un mazzo di fiori legati in un nastro tricolore a testimonianza e a nome dell’intera comunità.
Insieme abbiamo poi mangiato una fetta di torta e brindato ai suoi cento anni.