TITOLO III: ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEL PERSONALE

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CAPO I

ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E DEL LAVORO


Art. 46 - Organizzazione degli uffici e dei servizi

  1. Gli uffici e i servizi comunali sono organizzati secondo criteri di autonomia operativa, funzionalità ed economicità di gestione, secondo i principi di professionalità e responsabilità, assumendo quali obiettivi l'efficienza e l'efficacia dell'azione amministrativa per conseguire i più elevati livelli di produttività.
  2. Nell'attuazione di tali criteri e principi i Dirigenti responsabili, coordinati dal Direttore generale, assicurano l'imparzialità e il buon andamento dell'amministrazione, promuovono la massima semplificazione dei procedimenti e dispongono l'impiego delle risorse secondo criteri di razionalità economica.
  3. L'ordinamento degli uffici e dei servizi è costituito secondo uno schema organizzativo flessibile, capace di corrispondere costantemente ai programmi approvati dal Consiglio comunale e ai piani operativi stabiliti dalla Giunta. In conformità agli obiettivi posti dalla programmazione del Consiglio comunale, la Giunta, ogni anno, su proposta della Conferenza dei Dirigenti, dispone il piano di mobilità interna, in relazione alla necessità di adeguare le singole strutture ai programmi e ai progetti operativi da realizzare.
  4. Il regolamento fissa, in particolare, i criteri organizzativi, determina l'organigramma delle dotazioni del personale, definisce l'articolazione della struttura secondo i criteri di cui ai precedenti commi, disciplina lo status giuridico dei dipendenti.
  5. Il personale del Comune opera con professionalità, responsabilità e imparzialità al servizio della Comunità.

CAPO II

IL DIRETTORE GENERALE


Art. 47 -Ruolo e funzioni

  1. Il Sindaco, previa deliberazione della Giunta comunale, può nominare un Direttore Generale al di fuori della dotazione organica e con contratto a tempo determinato, secondo criteri stabiliti dal regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi. Il Sindaco, contestualmente al provvedimento di nomina del direttore generale, disciplina secondo l`ordinamento comunale, e nel rispetto dei loro distinti e autonomi ruoli, i rapporti tra Direttore Generale e Segretario Comunale.
  2. Il Direttore generale provvede all`attuazione degli indirizzi e degli obiettivi stabiliti dal Consiglio comunale, secondo le direttive impartite dal Sindaco.
  3. La durata dell`incarico del Direttore generale, revocabile dal Sindaco previa deliberazione della Giunta, non può eccedere quella del mandato del Sindaco.
  4. Il Direttore generale sovrintende alla gestione del Comune perseguendo livelli ottimali di efficacia e di efficienza. In particolare:
    a) predispone il piano dettagliato di obiettivi previsto dalla normativa vigente;
    b) propone il piano esecutivo di gestione previsto dalla normativa vigente;
    c) sovrintende e coordina l`attivita` dei dirigenti comunali, ad eccezione del segretario comunale.

CAPO III

IL SEGRETARIO COMUNALE


Art. 48 - Nomina e funzioni del segretario

  1. Il Sindaco nomina il Segretario comunale scegliendolo tra gli iscritti all`albo dei Segretari Comunali.
  2. La nomina ha durata corrispondente a quella del mandato del Sindaco. Il Segretario continua ad esercitare le proprie funzioni, dopo la cessazione del mandato, fino alla riconferma o alla nomina del nuovo segretario. La nomina e` disposta non prima di sessanta giorni e non oltre centoventi giorni dalla data di insediamento del Sindaco, decorsi i quali il segretario e` confermato.
  3. Il Segretario comunale dipende funzionalmente dal Sindaco e svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi comunali, in ordine alla conformità dell`azione amministrativa alle leggi, allo Statuto e ai regolamenti.
  4. Il Segretario comunale inoltre:
    a)partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del Consiglio e della Giunta e ne cura la verbalizzazione;
    b) può rogare tutti i contratti nei quali il Comune è parte ed autenticare scritture private e atti unilaterali nell`interesse del Comune;
    c) esercita ogni altra funzione conferitagli dal Sindaco. In particolare nel caso in cui non si sia provveduto alla nomina del Direttore generale, le relative funzioni possono essere conferite dal Sindaco al Segretario comunale.
  5. Il Segretario Generale è responsabile degli atti e delle procedure attuative delle deliberazioni unitamente al funzionario competente.
  6. Il Segretario Generale può essere revocato con provvedimento motivato del Sindaco, previa deliberazione di Giunta Comunale, per violazione dei doveri d'ufficio.

Art. 49 - Il Vice Segretario comunale

  1. Il Vice Segretario generale esercita le funzioni vicarie del Segretario generale, coadiuvandolo in tutti i casi di vacanza, assenza o impedimento.
  2. La qualifica predetta è attribuita al dipendente di livello apicale preposto alla direzione dell'area funzionale amministrativa comprendente gli uffici e i servizi di segreteria comunale.

CAPO III

I DIRIGENTI


Art 50 - Funzioni

  1. I Dirigenti organizzano e dirigono gli uffici e i servizi comunali ai quali sono preposti, secondo i criteri e le norme stabiliti dalla Legge, dal presente Statuto, dal regolamento e dal contratto di lavoro vigente. Esercitano, con la connessa potestà di decisione, i compiti di direzione, coordinamento e controllo delle strutture delle quali sono responsabili, assicurando l'imparzialità, la legalità e la rispondenza all'interesse pubblico dell'attività degli uffici e servizi loro dipendenti.
  2. E' attribuita ai Dirigenti l'autonoma responsabilità della gestione amministrativa relativa ai compiti e alle funzioni degli uffici e dei servizi da loro dipendenti che viene dagli stessi esercitata per l'attuazione degli obiettivi fissati dagli organi elettivi, conformemente agli indirizzi espressi dagli stessi e esplicitati.
  3. L'attribuzione ai Dirigenti di compiti e responsabilità gestionali è determinata dal principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo spettano agli organi elettivi e la gestione amministrativa è attribuita ai Dirigenti. Rientra nei poteri di indirizzo l'adozione di atti a contenuto di discrezionalità, mentre appartiene alla competenza gestionale dei dirigenti l'adozione di atti che impegnano l'Amministrazione verso l'esterno e che costituiscono, di regola, atti vincolati o dovuti in forza di Legge, di Statuto, di regolamento o in attuazione di deliberazioni adottate dagli organi elettivi.
  4. Sono attribuiti ai Dirigenti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dall`organo politico, tra i quali in particolare, secondo le modalità stabilite dai regolamenti:
    a) la presidenza delle commissioni di gara e di concorso;
    b) la responsabilità delle procedure d`appalto e di concorso;
    c) la determinazione a contrattare e la relativa stipulazione dei contratti;
    d) gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l`assunzione di impegni di spesa;
    e) gli atti di amministrazione e gestione del personale;
    f) i provvedimenti di autorizzazione, concessione o analoghi, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto di criteri predeterminati dalla Legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni edilizie;
    g) le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni, legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e di conoscenza;
    h) gli atti ad essi attribuiti dallo Statuto e dai regolamenti o, in base a questi, delegati dal Sindaco.
  5. I conflitti di competenza tra i dirigenti sono risolti dal Direttore Generale o, in mancanza di questi, dal Segretario Generale nell'ambito delle sue funzioni di coordinamento delle attività o di sovraintendenza allo svolgimento di funzioni dei dirigenti.
  6. I Dirigenti sono direttamente responsabili, in relazione agli obiettivi stabiliti dagli organi deliberanti, della correttezza amministrativa e dell`efficienza della gestione.
  7. Il regolamento stabilisce ulteriori competenze, anche con rilevanza esterna, dei Dirigenti.
  8. Ai fini dell`esercizio del potere di controllo copie di tutti gli atti di cui al precedente comma 4. lettera d), sono trasmesse al Sindaco e ai capigruppo consiliari entro sette giorni dall`adozione dei relativi atti.

Art. 51 - Assunzione dei dirigenti

  1. I posti di responsabili degli uffici o servizi, di qualifica dirigenziale e di alte specializzazioni, possono essere coperti anche mediante contratto a tempo determinato di diritto pubblico o eccezionalmente con deliberazione motivata, di diritto privato, fermi restando i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire. Inoltre, possono essere stipulati analoghi contratti in misura complessivamente non superiore al 5% della dotazione organica della dirigenza e dell'area direttiva. La durata del contratto e` rapportata alle particolari esigenze che hanno motivato l`assunzione e non può avere durata superiore al mandato del Sindaco.
  2. Il regolamento può prevedere che il Comune, per il conseguimento di obiettivi determinati e con convenzioni a termine si avvalga di collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità. Il provvedimento d`incarico definisce la durata - non superiore a quella necessaria per il conseguimento dell`obiettivo e comunque non oltre la durata del mandato del Sindaco - il compenso e la collocazione dell`incaricato a supporto della struttura dell`ente.

Art. 52 - Direzione di aree funzionali

  1. Gli incarichi provvisori di direzione di aree funzionali vacanti possono essere conferiti a dirigenti in servizio, in possesso di titoli ed esperienze professionali attinenti od equipollenti all'incarico da ricoprire, in relazione all'attuazione dei programmi, al conseguimento degli obiettivi dell'ente. Il conferimento di detti incarichi comporta l'attribuzione di un trattamento economico aggiuntivo(retribuzione di posizione di direzione di strutture), ove non già in godimento del Dirigente, che cessa con la conclusione o l'interruzione dell'incarico. L'interruzione può essere disposta con provvedimento motivato.

Art. 53 - Conferenza dei Dirigenti e Conferenza di programma

  1. La Conferenza dei Dirigenti è presieduta dal Direttore Generale o, in mancanza di questi, dal Segretario Generale ed è costituita da tutti gli appartenenti alle qualifiche dirigenziali dipendenti dal Comune. La Conferenza coordina l'attuazione degli obiettivi dell'ente, studia e dispone le semplificazioni procedurali e propone le innovazioni tecnologiche ritenute necessarie per realizzare la costante evoluzione dell'organizzazione del lavoro. La Conferenza definisce le linee di indirizzo per l'attuazione delle gestione organizzativa del personale di cui al precedente articolo 45. La Conferenza dei dirigenti tiene le sue riunioni almeno una volta ogni due mesi ed in ogni occasione in cui il Segretario comunale, per propria iniziativa o su richiesta dei componenti, ne constati la necessità.
  2. Per coordinare l'attuazione di programmi, progetti e iniziative che richiedono l'intervento di più aree funzionali, il Sindaco o suo delegato o il Direttore Generale convoca una conferenza dei dirigenti dei settori interessati, nella quale vengono adottate le decisioni e promossi i provvedimenti per attuare, nel più breve tempo, le deliberazioni adottate dagli organi collegiali del Comune.
  3. I verbali delle riunioni sono trasmessi dal Segretario generale al Sindaco.

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Titolo I
Titolo II
Titolo IV
Titolo V
Titolo VI
Titolo VII
Titolo VIII
Titolo IX