Il Comune di Portici diventa Città: sviluppo e miglioramento dei servizi e rinnovamento dello stemma

La richiesta per l'ottenimento del "Titolo di Città" è stato uno dei primi procedimenti amministrativi avviati da questa Amministrazione all'atto del proprio insediamento.

Il riconoscimento si inquadra nel percorso di rinascita culturale e civile intrapreso dalla Città di Portici, caratterizzato dalla forte volontà di riscoprire le proprie origini e la propria identità storica, con interventi volti ad offrire ai cittadini servizi di livello qualitativo sempre più elevato.

Lo splendore e la fama europea di Portici inizio, nel 1738 quando Carlo III di Borbone, incantato da questi luoghi, decise di farvi costruire la propria residenza estiva.

Le famiglie aristocratiche dell'epoca per essere vicine ai sovrani anche nel periodo estivo fecero costruire, in competizione per l'edificio più sontuoso, le proprie residenze estive, le cosiddette Ville di Delizia.

Ma Portici è anche storia delle ferrovie. Il 3 ottobre 1839 fu inaugurato il primo tratto ferroviario italiano, Napoli-Portici, percorso in undici minuti dal convoglio storico trainato dalla locomotiva Bayard.

Dopo questo evento, Portici si è legata al mondo del vapore e delle rotaie con la costruzione, nel 1840, dell'Opificio Borbonico di Pietrarsa per la costruzione e riparazione di rotaie, locomotive e macchine a vapore.

Ma il titolo di città è stato attribuito Portici non solo per il suo patrimonio storico ma anche per l'offerta e la qualità dei servizi sociali erogati. A seguito del riconoscimento il Consiglio Comunale ha provveduto a rinnovare lo stemma e il gonfalone.

L'immagine è costituita da uno scudo dorato su fondo azzurro cupo con un'aquila argentata ad ali spiegate. Lo scudo è chiuso, nella parte inferiore, dalle lettere Q.P.A. ,abbreviazione di Quintus Pontius Aquila, nobile anticesariano la cui insegna (appunto un'aquila) fu trovata tra i resti di una villa romana scoperta nei pressi di Via Università. Lo stemma è sormontato da una corona d' oro a cinque torri, simbolo della "Città".